Escursione sul monte Civillina: informazioni generali e logistiche 

Archiviato in: Documentazione il 25 Giugno 2008 da Marin Pilot Slaviero | Nessun commento

Come arrivareDall’autostrada A4 Milano–Venezia prendere l’uscita di Montecchio Maggiore e imboccare la strada statale 246 per Recoaro. (carta stradale)Provenendo da Schio - Thiene è conveniente utilizzare il traforo per Valdagno. (pagamento solo con mezzi elettronici, Telepass - Bancomat - Carta di credito)Attraversato il territorio comunale di Valdagno (ultima frazione S. Quirico, a 5 Km dal centro città), si incontra la frazione di “Bonomini”, facente parte del comune di Recoaro Terme.Passata quasi totalmente la frazione “Bonomini”, in  corrispondenza del “Bar Stazione”, sulla destra, “si scende lungo una strada che passando sulla sinistra orografica del torrente Agno porta alle numerose contrade sparse sulla costa a cominciare da contrada Righellati, subito dopo il ponte e Cappellazzi.La via é stretta e sale in mezzo alle case. Verso il termine della contrada dei Cappellazzi si incontrano tre tornanti in rapida successione: al terzo tornate si abbandona la strada principale e si prende la strada a destra che porta alla contrada “Retassene” (nessuna indicazione). Qui è possibile, negli slarghi che si trovano in corrispondenza di una zona boscosa, parcheggiare alcune auto, perchè si è assai vicini al punto di partenza. E’ meglio però procedere oltre la contrada “Retassene”, salendo gradualmente finchè, in corrispondenza ad una coppia di  tornanti si trova uno spazio pi√π ampio per parcheggiare, sempre su slarghi lungo la strada. Un’altra possibilità è offerta da uno slargo sulla strada per Rovegliana, sotto a contrada Fracassi. (carta dei luoghi) Caratteristiche tecniche dell’escursione·      Altezza di monte Civillina: 962 m.·      Altitudine parcheggi proposti: 400 – 470 m.·      Dislivello: 550 - 500 metri.·      Lunghezza percorso: una decina di chilometri.·      Tempi stimati per il percorso: non tenendo conto di soste durante il cammino, il tempo necessario è di circa 3 – 4ore. Volendo sostare e visitare con cura i luoghi, si consiglia di usufruire dell’intera giornata. Aspetti logistici·      Punti d’appoggio/ contrade lungo il percorso: Casermetta Alpini sulla cima (riparo dalla pioggia); rifugio “Fonte Civillina” presso i ruderi della Fonte Catulliana, in prossimità del passo del Colombo (attenzione: il rifugio attualmente risulta chiuso); contrada Retassene; contrada Alleare (quest’ultima non è abitata stabilmente).·      Fontane: In contrada Retassene si trova una fontana di acqua potabile, un’altra fontana di acqua potabile  si trova lungo il percorso, in contrada Alleare. La fonte Catulliana e altre fonti simili, che si trovano lungo il percorso, non sono accessibili. Quando fare l’escursioneE’ possibile praticamente durante tutto l’anno; per bambini, persone anziane o non abituate alla montagna è consigliabile il periodo della cosiddetta “bella stagione”. Cosa portare

E’ sufficiente un normale abbigliamento da trekking, più leggero o più pesante, a seconda del periodo, scarponcini, o scarpe da trekking. Tenere presente che il tempo può mutare rapidamente (mezzi per ripararsi dal freddo, dalla pioggia). Con il bagnato, il fondo, lungo il sentiero, diventa sdrucciolevole e occorre maggior cautela.

 Dove mangiare e/o dormire

Lungo il percorso è possibile solo il pranzo al sacco.

Nei paesi a valle vi sono numerosi ristoranti, trattorie e anche agriturismo e a Recoaro vi sono ampie possibilità di pernottamento nei numerosi alberghi e presso affitta camere. Note e consigli

Andare in gruppo, specialmente se è la prima volta che si effettua il percorso. Avere sempre un cellulare per eventuali emergenze. Per  visitare qualche galleria di collegamento o postazione/ricovero in caverna è necessaria una torcia elettrica e prudenza; essere sempre accompagnati da persone adulte in grado di valutare il grado di rischio. Assolutamente non entrare in gallerie dove si notano elementi potenzialmente instabili o sassi caduti al suolo.

Pianificazione attività e valutazione 

Archiviato in: Documentazione il 27 Marzo 2008 da Marin Pilot Slaviero | Nessun commento

Dopo la presentazione del progetto è stata pianificata l’attività da svolgere si sono stabilite anche le modalità con cui effettuare una valutazione dell’esperienza  e del prodotto  realizzato. Il tutto è riportato nella presentazione che segue

Ivo Matteodiapositiva1.JPG

diapositiva2.JPG

diapositiva3.JPG

diapositiva4.JPG

diapositiva5.JPG

diapositiva6.JPG

diapositiva7.JPG

diapositiva8.JPG

diapositiva9.JPG

diapositiva10.JPG

diapositiva11.JPG

Via allo sviluppo del progetto 

Archiviato in: Documentazione il 17 Marzo 2008 da Marin Pilot Slaviero | Nessun commento

Il progetto, una volta approvato, è stato presentato agli studenti, che sono stati poi invitati a una prima ricerca, secondo le proprie preferenze, in modo da motivarli.

Poichè una delle finalità principali che ci siamo proposti è quella che imparino a lavorare in gruppo, a programmarsi e a ripartirsi il lavoro e ad assumersi la responsabilità di ciò che realizzano, sia nella forma che nel contenuto, è stata data loro una scheda orientativa con il relativo compito.

Ecco la scheda

Attività individuali e di grupo.                                              14/12/07

Vi ho accennato, tempo fa, ad un progetto “Sentieri didattici del Veneto” che era stato proposto per voi e altre classi.

Il progetto si propone di individuare dei percorsi lungo i quali indicare e spiegare, soffermandosi anche per una sosta, gli aspetti significativi particolari di cui il luogo è testimonianza.

Ogni percorso dovrà essere studiato e predisposto preparando delle schede informative agili che si pensa leggere e illustrare durante il tragitto nei punti individuati. Le schede dovranno poi servire per la realizzazione del percorso in formato multimediale seguendo le indicazioni dei proponenti e sarà inserito nel sito internet a ciò dedicato (Http://sentierididattici.scuolainrete.net)

Per voi è stato scelto come percorso da studiare, sviluppare e proporre al pubblico un “anello che partendo dalla località Bonomini (comune di Recoaro) sale lungo il costone del monte Civillina fino Alla Sommità (962 m.) e poi percorrendo la carreggiabile ridiscende fino al passo del Colombo e quindi nuovamente al punto di partenza.

Gli aspetti da analizzare e sviluppare sono molteplici:

  • la localizzazione geografica e aspetto paesaggistico (panorama su monti e vali circostanti),

  • l’ambiente geologico (stratificazioni, minerali del monte Civillina, “calanchi” della  val Retassene,

  • l’ambiente antropico e la toponomastica (strutture insediative, insediamenti Cimbri)

  • economia passata e attuale (miniere di argento e piombo in epoca veneziana, altri minerali (barite, manganese, ecc.), la fonte Catulliana, la cava di ghiaia, il taglio della legna, i roccoli e la caccia, le rive con i muri a secco- agricoltura di montagna)

  • strutture di ricovero e ricreative per i visitatori ( Casermetta degli Alpini, Rifugio Civillina),

  • la flora (specie arboree, arbustive e floreali)

  • la fauna,

  • la guerra: le opere di difesa (trincee, rifugi, appostamenti per batterie di grosso calibro della I Guerra mondiale, sentiero d’arroccamento, carreggiabile; attività della Resistenza durante II Guerra mondiale - lapide partigiani uccisi)

 

Come potete intuire, l’ambiente è particolarmente interessante e offre copiose possibilità di approfondimento per tutti i molteplici aspetti attraverso i quali può essere analizzato.

Cominciate a cercare notizie, magari curiosando con Google e vedete se trovate indicazioni e spunti (riferimenti bibliografici, cronache, ecc.) che possano tornare utili per iniziare poi una ricerca più seria, nelle biblioteche pubbliche o notizie dirette di persone anziane, di chi magari ha svolto o svolge qualche attività in quel territorio (questo possibilmente lo può fare chi abita nei paraggi o ha parenti, conoscenti che vivono in tali luoghi, o chi conosce qualche appassionato di storia).

Chi invece conosce un esperto di minerali, o di fossili, può chiedere aiuto a questi, o qualcuno di voi può andare e reperire informazioni, materiale illustrativo presso i musei locali Valdagno, Cornedo, Montecchio Maggiore). Testi che trattano del territorio da vari punti di vista, storico, economico, geologico, paesaggistico, faunistico, turistico, certamente conterranno qualche notizia utile. Anche le associazioni, WWF, CAI, Gruppo storico Valle dell’Agno, possono fornire indicazioni e materiale utile.

Questo è anche il lavoro di ricerca che vi chiedo di cominciare a fare durante le vacanze natalizie. Ora, in classe, suddividetevi i compiti e preparatemi un foglio con indicate le persone e le rispettive attività.

Ciao mondo!! 

Archiviato in: Collaudo il 5 Marzo 2008 da Amministratore | 1 commento

Welcome to Sentierididattici.scuoleinrete.net. This is your first post. Edit or delete it, then start blogging!