Documentare con il blog
Archiviato in: Sentieri Didattici il 24 Dicembre 2007 da Franco Torcellan | Nessun commento
Non si può certo dire che la documentazione dei processi didattici sia un’azione frequente e gradita agli insegnanti.
Nella scuola la percezione diffusa di tale atto fondamentale in tutte le attivitàprofessionali è quella di un’operazione burocratica, fine a sè stessa, i cui prodotti sono destinati a giacere inutilizzati in qualche cassetto. Una scrittura senza destinatario.Sebbene si sia sempre sostenuto che nella documentazione l’approccio prevalente sia la narrazione di quanto accaduto, essa si è per lo pi√π risolta in forme fortemente strutturate di descrizione di quanto progettato e predisposto nelle attivitàdidattiche. I registri linguistici sono sempre stati molto “freddi” in una scrittura realizzata sempre ad azione conclusa.
Quella qui proposta dal Progetto “Sentieri Didattici del Veneto” è la sperimentazione di un modo innovativo di produrre la documentazione delle esperienze didattiche.
E’ il tentativo di realizare un’effettiva narrazione dei processi. Una narrazione che si sviluppi nelle sue due polarità: la cronaca e la storia.
Il blog consente alle scuole di fare la cronaca dello svolgimento del proprio progetto in un diario che riporta al contempo le rilevazioni precise, oggettive e programmate di quanto atteso come processi e risultati e le percezioni, le emozioni, le sensazioni soggettive della comunitàscolastica di pratica nel suo interagire e cooperare.
L’atto di documentazione così non è pi√π la fredda rilevazione di un osservatore distaccato, ma una forma di relazione, di dialogo tra tutte le componenti scolastiche, docenti e allievi, secondo l’organizzazione della classe e gli specifici compiti e ruoli.
Nel caso dei blog di Sentieri Didattici del Veneto la dimensione relazionale si spinge al punto di far interagire gli autori dei diversi Sentieri tra loro attraverso i “commenti” e di far dialogare gli autori con i soggetti “collaudatori” (classi, esperti e altri stakeholder, …) che provando gli itinerari predisposti forniranno, mediante apposite schede di valutazione (Scheda QualitàLogistica - DOC, Kb 43 -, Scheda QualitàDidattica - DOC, Kb 42 -, Scheda QualitàWeb - DOC, Kb 37 -), preziose indicazioni per il loro miglioramento. I “post” vengono dunque organizzati nelle due categorie Documentazione e Collaudo.
Nondimeno dal riesame della cronaca dell’esperienza saràpossibile ricostruirne, ad azione conclusa, la storia attraverso opportune sintesi e riflessioni orientate alla sua trasferibilità. Utile si riveleràa tal fine la raccolta in corso d’opera, attraverso allegati ai “post”, dei tradizionali materiali strutturati (atti progettuali, griglie di osservazione, schede didattiche, descrizioni di attivitàsul campo ed in classe, strumenti di valutazione, learning object e strumenti didattici in genere, …) che potranno essere riorganizzati in report la cui significativitàe riutilizzabilitàpotranno essere desunte proprio dalla cronaca raccolta nel corso delle attività.
In questo modo il Progetto consegneràalle scuole e ai cittadini non solo un repertorio di itinerari veneti da praticare, ma anche un’insieme di idee e strumenti che mettano docenti, studenti ed operatori locali in condizione di produrne altri.Si può accedere ai blog dei “Sentieri Didattici” elaborati dalle scuole attraverso l’elenco di link presente sul lato sinistro della pagina